Oltre all'oro esistono altri metalli preziosi che possono avere valore: argento, platino e palladio. Ecco come si distinguono e come si valutano.
Il più conosciuto. Titoli tipici: 999 (24 kt), 750 (18 kt), 585 (14 kt), 375 (9 kt). Colore giallo caldo (o bianco/rosa nelle leghe). Si valuta a peso e titolo con la quotazione del giorno.
Più economico dell'oro ma comunque prezioso, soprattutto in argenteria e posate. Titoli tipici: 999 (puro), 925 (sterling, il più comune), 800. Colore bianco-grigio brillante. Anch'esso valutato a peso e titolo.
Metalli preziosi più rari, usati in alta gioielleria e in ambito industriale. Il platino (punzoni come 950) è denso e pesante; il palladio è più leggero. Hanno quotazioni proprie, diverse da quella dell'oro, e si valutano separatamente.
Se non sei sicuro di quale metallo si tratti, portalo in sede: lo riconosciamo e lo valutiamo correttamente, senza confonderlo con un metallo di minor valore.
Sì, a parità di peso l'argento ha una quotazione molto più bassa dell'oro. Ma l'argenteria può avere un valore complessivo interessante per il peso.
Dai punzoni (es. 950) e dalla densità elevata. In sede lo verifichiamo con precisione: ha una quotazione propria.
Sì, oltre a oro e argento valutiamo platino e palladio, ciascuno con la sua quotazione.
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