Dalla quotazione dichiarata all'ingresso al pagamento: ogni passaggio, cosa succede davvero e che diritti hai. Senza appuntamento e senza impegno.
Appena entri chiedi la quotazione: te la diciamo per ogni caratura, prima di guardare cosa hai portato. È il numero che vale per tutti, quel giorno.
Cerchiamo il punzone. Se non c'è o è illeggibile facciamo la prova al tocco con la pietra di paragone e gli acidi, oppure la verifica elettronica.
Bilancia omologata e verificata periodicamente, display rivolto verso il cliente. Le parti non in metallo prezioso — pietre, molle, chiusure in acciaio — vengono scorporate.
Peso × quotazione = importo. Registrazione dell'operazione, ricevuta, pagamento immediato.
Il prezzo dell'oro si forma sui mercati internazionali ed è espresso in dollari per oncia troy (31,1035 grammi). Per arrivare al prezzo al grammo in euro servono due conversioni: da oncia a grammo e da dollaro a euro. Il risultato è il valore dell'oro puro, 24 carati.
Il tuo oggetto quasi mai è puro. Un gioiello 18 carati contiene 750 millesimi di oro fino: il suo valore è il 75% di quello dell'oro puro, moltiplicato per il peso. Su questo valore l'operatore applica il proprio margine, che copre affinazione, trasporto, assicurazione, adempimenti e utile d'impresa.
Le nostre quotazioni sono pubblicate nella pagina quotazione oro oggi e aggiornate più volte al giorno. Il margine è già dentro il numero che leggi: quella è la cifra che ti paghiamo, non un prezzo da cui verrà tolto qualcosa dopo.
Ogni oggetto in metallo prezioso venduto legalmente in Italia porta un punzone di titolo: 750 per l'oro 18kt, 585 per il 14kt, 375 per il 9kt, 999 per l'oro fino; 800, 925 e 999 per l'argento. Accanto al titolo c'è di norma il marchio di identificazione del fabbricante.
Quando il punzone manca, è consumato o sospetto, si passa alla prova al tocco: si sfrega l'oggetto su una pietra di paragone e si applicano acidi a titolo crescente. È una prova distruttiva solo per pochi milligrammi di materiale e resta lo standard del settore. Per gli oggetti importanti usiamo anche strumenti di verifica elettronica.
Attenzione ai placcati: gli oggetti marcati "GP", "GF", "18K GP" o "laminato oro" hanno solo una copertura superficiale e non hanno valore come oro. Te lo diciamo subito, senza farti perdere tempo.
Pesiamo su bilancia elettronica omologata, con approvazione CE e verificazione periodica obbligatoria. Il display è sempre rivolto verso il cliente. Le carature diverse vengono pesate separatamente: mescolare oro 18kt e 9kt sullo stesso piatto per applicare il titolo più basso è una scorrettezza comune, e non la facciamo.
Dal peso lordo si scorporano le parti che non sono metallo prezioso: pietre, perle, elementi in acciaio, molle degli orecchini, resine interne di certi bracciali. Quando la pietra ha un valore proprio — diamanti certificati, smeraldi, zaffiri di dimensione significativa — viene valutata a parte e sommata, non buttata.
Per vendere servono un documento d'identità in corso di validità e il codice fiscale. Non è una nostra scelta: il D.Lgs. 92/2017 impone l'identificazione del cliente e la registrazione dell'operazione su scheda numerata, con fotografia degli oggetti, peso, titolo, quotazione applicata e importo. La documentazione viene conservata dieci anni ed è a disposizione delle autorità.
Il pagamento è immediato. Fino a 499,99 euro può essere in contanti; da 500 euro in su la legge impone un mezzo tracciabile — bonifico o assegno — e il transito da un conto dedicato esclusivamente all'attività di compro oro. Frazionare artificiosamente un'operazione per restare sotto soglia è vietato.
Gli oggetti acquistati restano in fermo legale per dieci giorni prima di poter essere ceduti o alterati, come previsto dall'art. 127 del TULPS.
No, non serve. La pulizia non cambia il peso del metallo fino e non influisce sulla valutazione. Porta gli oggetti come sono, anche rotti o incompleti.
No. Chi vende deve essere il legittimo proprietario e dichiararlo. Per beni ereditati è sufficiente la dichiarazione del venditore; per conto terzi serve delega scritta e documento del delegante.
Dieci-quindici minuti per una valutazione standard. Orologi, monete da collezione e lotti importanti richiedono più tempo.
Sì. La quotazione internazionale si muove ogni giorno e le nostre quotazioni la seguono. Una differenza dell'1-2% tra due giorni è normale.
Sì: con il calcolatore online puoi generare un documento che fissa la quotazione per quattro ore.
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