Prima di vendere (o comprare) è naturale chiedersi se un oggetto è oro vero. Ci sono alcuni indizi che puoi controllare a casa, ma attenzione: nessuno è definitivo. La certezza si ha solo con la verifica del titolo in sede.
L'oro da gioielleria riporta quasi sempre un punzone (750, 585, 375, 999). La sua presenza è un buon segno, ma da sola non basta: esistono punzoni contraffatti. È un primo indizio, non una prova.
L'oro non è magnetico. Se un oggetto viene attratto da una calamita, di sicuro non è oro puro (o ha un'anima di altro metallo). Ma l'assenza di attrazione non garantisce che sia oro: anche altri metalli non sono magnetici.
L'oro mantiene il colore nel tempo. Se in punti consumati affiora un colore diverso (bianco, grigio, verde), spesso è una placcatura: oro solo in superficie su un metallo diverso.
L'oro è molto denso e pesante. Un oggetto che sembra oro ma è troppo leggero per le sue dimensioni può essere cavo o placcato. È un indizio, non una prova.
I test casalinghi danno solo indizi. Il titolo reale si stabilisce con strumenti e test specifici, come facciamo in sede davanti a te. È gratuito e senza impegno: se hai un dubbio, portacelo e lo togliamo in pochi minuti.
No: dice solo che non è ferromagnetico. Molti metalli non oro non sono magnetici. Serve la verifica del titolo.
Il valore è minimo, perché l'oro è solo uno strato sottile in superficie. In sede lo riconosciamo subito.
È un buon indizio ma non una prova: il titolo va verificato. Lo facciamo gratis in sede.
Passa in una delle nostre sedi o scrivici: valutazione gratuita, senza impegno.